venerdì, 28 dicembre 2007

E vai con la seconda manche!!

Un giorno delizioso per esempio e' stato il sabato 22, il primo giorno a Roma dopo il viaggio del giorno prima. Niente di eccezionale, piccole cose ma cosi' carine, e cosi' apprezzabili che farei un monumento a tutte loro. Una bella dormita serena, colazione con calma, C. va dal barbiere romano, che ormai vive a Foggia ma va dal barbiere a Roma, io scendo nella nuova Sma rinnovata, che ha le luci soffuse come un bar per appuntamenti equivoci e che mi piace da morire, faccio un po' di spesa senza fretta, le signore mi fermano per chiedermi dove stanno le cose, visto che la disposizione e' cambiata, confermando il fatto che ho il viso rassicurante e che tutti al supermercato mi chiedono spiegazioni, torno su a casa, riscendo, incrocio C. di ritorno, e vedo un bel pacchetto regalo che dondola dalla sua mano, aggiunta al regalo di Natale che mi ha gia' fatto, insieme andiamo in un negozio dove faccio incetta di the verde al gelsomino che qui non trovo, poi una passeggiata lenta per un mercatino, con quei banchetti con la solita mercanzia allegra, dalle pentole ai pigiami, si torna a casa, un pranzo che e' ancora piacevole preparare nella cucina nuova, il caffe', e poi di corsa a casa della mia Amica che non vedevo da un po', scambio di regali di Natale, ricevo tazzine da caffe' deliziose, di un celeste molto cielo, rivedo volentieri i suoi genitori, poi torniamo nel mio quartiere, si gira un po' a piedi alla ricerca di cose che non troviamo, e la sera ci vediamo una puntata de La Squadra di cui ci stiamo stiamo vedendo l'ultima serie in dvd. E poi il 23 sera, il gia' promesso LA VITA E' MERAVIGLIOSA, accompagnato da un piatto con su pandoro e torrone al cioccolato Nursia, le sette bonta'. E poi il pranzo del 25, che tutto ci e' riuscito bene, dal brodo di gallina all'agnello che aveva affrontato il viaggio in borsa termica. E i regali, la sciarpa di mia zia, una zia molto amata, un libro sulle scrittrici maledette da parte di mia cugina, un porta chiavi, che, non so perche', ho sempre l'idea che un porta chiavi nuovo porti non solo le chiavi ma anche la fortuna, una composizione mestolo piu' strofinaccio ed erbe aromatiche, un profumo con bagno schiuma abbinato, e l'anello di C., un anello al quale, io che non ne ho mai portati, mi sono gia' abituata e del quale non  potrei piu' fare a meno.
Ora parte la seconda manche, quella del 31, quella che amo di meno perche' legata un po' troppo al passare del tempo, ma cercheremo di vivere al meglio anche questa, perche' ci sono cose carine anche qui, come i calendari nuovi da appendere, e i nuovi ricambi dell'agenda e magari qualche bel proposito rigenerante e sereno per il nuovo anno.
postato da: aleike alle ore 11:37 | link | commenti (10)
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giovedì, 20 dicembre 2007

Parte la prima tranche!

Domani prima tranche del Natale a Roma. Tutti ma proprio tutti i regali sono in un bustone nell'armadio pronto per essere trasportato, i piatti e i bicchieri, rigorosamente di carta ma con deliziose decorazioni festive, anche. Sono a quota 5 liste operative di cose da fare  e ricordare prima del 31 dicembre, man mano sto depennando quelle fatte, ma siccome nel frattempo ne aggiungo altre, il conto non si pareggia mai. Nella lista di preziosita' da portare a Roma c'e' anche il dvd de LA VITA E' MERAVIGLIOSA che voglio rivedere con C. possibilmente prima del 25. Devo pure ricordare di portare  degli ottimi cioccolatini alla ciliegia perche' con la scusa di offrirli agli amici che forse ci verranno a trovare  domenica prossima,  so gia' che saranno ottima compagnia per la visione del succitato film.
Ieri mi sono fatta il regalo di Natale, abitudine che ho spesso avuto anche per il compleanno, e quando la trascuro e' brutto segno. Mi sono comperata un libro di Chick Lit, letteratura leggera leggera sulla quale ogni tanto ho voglia e bisogno di poggiare la testa, come su di un cuscino fresco e arieggiato, per sorridere un po' e riposare.
Rivedro' i nipoti, e vedro' i loro sorrisi mentre scarteranno i pacchetti, esperimentero' il forno nuovo per cucinare l'agnello con le patate, berro' un po' troppo vino rosso pugliese, prendero' un paio di chili, cerchero' di sorridere tanto e di venire decentemente nelle foto. E per ora direi che ci si puo' accontentare.
postato da: aleike alle ore 10:31 | link | commenti (24)
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sabato, 15 dicembre 2007

La luna sul tetto e la neve ovunque

neve 3neve 1E' che noi romani alla neve nella nostra citta' non siamo proprio abituati,  e quando, molto raramente, cadono 4 fiocchi che neanche attaccano, ci agitiamo con il dito puntato contro il vetro gridando: "La neve, la neve!". Il ricordo di nevicata piu' grossa a Roma che io rammenti risale ad una volta quando ero piccolissima, primi anni  '60, che sembrava veramente di stare in montagna, poi ce ne fu un'altra in un non meglio identificato anno dei primi '80. E ogni volta c'e' chi, tetro e nero, si mette a fare pronostici tragici su Roma che si blocca. Poi c'e' chi fa la cicala, se ne frega e si diverte a vedere uno spettacolo cosi' inusuale e allegro. E c'e' chi come me, che ora sta in un'altra citta', e che tutto si aspettava stamattina tranne che di svegliarsi completamente circondata da neve, neve che e' sempre esistita, e che e' un fenomeno atmosferico naturalissimo e non si capisce perche' mi desti ogni volta tanto stupore, tipo che penso "UH, E' BIANCA", come fosse una scoperta. Ma quello che trovo veramente meraviglioso sono gli alberi con i rami gonfi di neve, sono bellissimi, sono sereni, danno un senso di pace e ogni volta che li vedo sorrido. E mi stupiscono i fiocchi che vengono giu' leggeri e delicati, fanno pensare ancora di piu' al Natale, ai film americani dove nevica sempre nei momenti giusti, alle sciarpe rosse che non si trovano piu', ai bambini piccoli che la vedono per la prima volta, alle foto con il cellulare per poterla vedere sempre, a "Piccole Donne", a De Gregori che canta "Ci scommetto che nevica, fra due giorni e' Natale,ci scommetto dal freddo che fa".
postato da: aleike alle ore 11:23 | link | commenti (17)
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lunedì, 10 dicembre 2007

We romano e giorni futuri

Una sciocca forma di colite, disturbo del quale non soffro mai, ha cercato di rovinarmi il we romano, ma non e' riuscita a rovinarmi alcuni bei momenti come un piacevolissimo cinema del sabato sera, con visione di ACROSS THE UNIVERS, dove ci si perde per due ore in scene che man mano diventano sempre piu' psichedeliche e surreali, e dove sicuramente lo spettatore ascolta le canzoni dei Beatles, che scandiscono tutto il film, aspettando la sua preferita, e io di preferite ne ho due, e una l'hanno fatta, ossia HAPPINESS IS A WARM GUN. Felice di cio', sono tornata a casa, riconfermando per l'ennesima volta nella vita quanto buon umore mi puo' regalare l'avventura di un cinema. La domenica mattina ho fatto l'albero per la casa di Roma, che e' sempre un momento emozionante, perche' ogni pallina, ogni decorazione, ogni fiocco ha la sua storia, e, piu' o meno, ricordo sempre quando e come li ho comprati, chi me li ha regalati se di regali si tratta, in che periodo, se ero felice si' o no, e chi c'era intorno a me allora, alla fine e' una sorta di amarcord annuale molto emozionante, che puo' anche virare sul pericolosamente emozionante ma che ho tenuto meravigliosamente a bada.
Sempre a proposito di Natale, la mia sveglia del momento e' diventata HAVE YOURSELF A MERRY LITTLE CHRISTMAS,che e' la mia canzone festiva preferita, classica di tante commedie americane, quando la fanno saltar fuori sempre in scene dove si vede una New York innevata, con alberi scintillanti, o qualche donna pensosa che cammina per Manhattan.
Il ritorno a Foggia e' stato sotto la pioggia e nel buio pesto, che siamo nel periodo piu' buio dell'anno, ma come si dice sempre, dopo la pioggia viene sempre il sole, e quindi fra poco le giornate si cominceranno ad allungare, io completero' i miei regali di Natale, i viaggi di ritorno da Roma avverranno con piu' luce, vedro' qualche arcobaleno di tanto in tanto, faro' scorte di cose belle ogni qualvolta le trovero', cambiero' sveglia al cellulare con canzoni fantastiche, iniziero' nuovi libri, le avventure al cinema non mi mancheranno mai e tutto andra' a posto, come cantava Bob Marley: Everything is gonna be alright.
postato da: aleike alle ore 11:27 | link | commenti (11)
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giovedì, 06 dicembre 2007

The shop around the corner

Scordiamo il remake" Non c'e' posta per te", scordiamo Nora Ephron e Meg Ryan, contro le quali non ho nulla, anzi, sono pennellate allegre che hanno ben girato e interpretato un grazioso film di cassetta, alzando con leggerezza la qualita' della commedia soft brillante americana. Ma "Scrivimi fermo posta" (1939, Ernst Lubitsch) e' altro, contiene un umanita' malinconica e un po' dolente, poco leggera, uomini  e donne in bianco e nero che vivono problemi economici, una visita medica di troppo da dover risparmiare, un posto di lavoro per il quale lottare. E dentro ilfermo negozio, dove si svolge tutta la storia, con tutte le difficolta' del quotidiano, le traversie e i "sissignore" detti al capo, nasce un luogo caldo, vivo, umano. La protagonista femminile (Margaret Sullavan) deve incontrare per la prima volta James Stewart, fino ad ora si sono solo scritti partendo da un annuncio sul giornale, e per farsi riconoscere non trova altro meraviglioso mezzo che un garofano rosso come segnalibro in una copia di Anna Karnina, e solo questo delizioso dettaglio farebbe amare questo film, dolcemente antico quanto basta per farcelo sentire vicino e moderno, perche' certi sentimenti per fortuna sono sempre gli stessi, come certi rapporti che iniziano con battibecchi e antipatie per poi finire in grandi amori, come certe scatole che sicuramente esisteranno in qualche parte del mondo, scatole da sigarette o da confetti, che se si aprono suonano Oci Ciornie.
In realta' ho visto e rivisto questo film in due momenti malinconici della vita e in entrambi i casi ne ho tratto conforto e lo consiglio se si vuole fare un piccolo e magico viaggio in un mondo che solo in parte non c'e' piu'. Mentre io rimango in attesa di rivedere, prima di Natale, Harvey, che se si parla di magia ha tanto da insegnare a tutti noi....
postato da: aleike alle ore 10:57 | link | commenti (10)
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