Che poi in realta' anche se in questo periodo non lavoro fuori casa , perche' per ora faccio la casalinga, i sabati hanno sempre una scansione diversa, un gusto particolare e un odore unico. Tutto comincia e finisce in altro modo, pure se non vivo quella cosa impagabile che e' il non dover andare in ufficio. E quindi sabato la giornata pure me e' iniziata piu' mollemente, facendo colazione con piu' calma, ascoltando l'ultimo cd di Jovanotti, fresco fresco di uscita, come fosse un cornetto caldo del bar, e sorseggiando il the al bergamotto in maniera diversa di come lo faccio quando faccio colazione da sola, nei giorni feriali. Poi siamo usciti per qualche commissione, facendo muovere un po' Isolina, la mia cara 500, ancora gagliardissima, un caffe' al bar,e siamo andati all'ipermercato, dove ho acquistato per 7 euro 7 una teiera bianca, con sopra un "mantenitore di calore" color arancio, perfetta per la mia cucina. In realta' a me la teiera non serve, io amo il the ma non ho una ritualistica nel prepararlo, me lo faccio al volo ficcando la tazza nel micro onde alla massima potenza per 2 minuti, ma ho sempre pensato che se ricevessi un'amica non saprei come offrirle un the in modo elegante. Ora, il fatto che qui a Foggia io non abbia in assoluto nessun'amica, ne' amante del the ne' che lo abbia in antipatia, e' assolutamente uno stupido e insignificante particolare. Nella mia filosofia alla Pollyanna, penso che magari prima o poi l'avro', ed allora sara' molto meglio farmi trovare gia' equipaggiata di teiera,no?Altrimenti che figura ci faccio?
Dopo pranzo, preso al volo la parte finale di quel delizioso film che e' ERO UNO SPOSO DI GUERRA, con Cary Grant, che rivederlo ogni volta e' uno spasso e si ride sempre alle stesse scene con rinnovato piacere. Dopo un po' su internet per cercare lampade da tavolo, un po' di lettura di Vanity Fair, di Ciak e del libro "Norwegian Wood",che prosegue sempre meglio, e poi si era fatta l'ora per andare al cinema a vedere "American Gangster" ma un mio inusuale errore di calcolo di tempo ci fa saltare lo spettacolo, e allora scatta l'alternativa e approdiamo in altro orario a vedere "Bianco e Nero", intrattenimento divertente, leggero, e con qualche interessante stimolo di riflessione.
Una replica di "Crozza Italia" su La 7 mi conduce fino al momento di andare al letto.
Un particolare fondamentale: tutto il fine settimana e' stato allietato da un bellissimo mazzo di tulipani gialli sul tavolinetto del salotto. Ogni tanto smettevo di leggere e li contemplavo come una beota. Poi mi chiedo perche' ho un ritmo di lettura cosi' lento, ma insomma, guardarli fa cromo terapia, piu' floro terapia, piu' terapia e basta.