Sta uscendo qualche catenella che mi attacca qui, sto provando l'impulso di abbracciare il barista vicino casa o il ferramenta con il quale poi questi gran rapporti non ho mai avuto. Vorrei accarezzare il corrimano delle scale e le piastrelle della cucina, sono un po' rovinate, stamattina mi sembravano bellissime. Si puo' scegliere di cambiare casa e citta' con la massima gioia, ma staccarsi dalla vecchia e' sempre un po' sconvolgente. Questa casa ha vissuto con me 13 anni importanti, durante i quali sono successe tante cose, anche brutte se vogliamo, ma mi ha sempre confortata e amata. E io le vorro' sempre bene, anche se sono pronta a volare altrove.
(il titolo del post e' il titolo di un romanzo bellissimo di Natalia Ginsburg!)