Ricordo che quando mi occupavo della segreteria nel lavoro che facevo fino a poco fa, adoravo il settore VARIE nell'archivio, dove potevi ficcare un po' di tutto, soprattutto le cose incomprensibili.
Le mie varie di oggi sono queste:
Oggi pomeriggio provo un semi nuovo parrucchiere.Vi andai un anno fa, ora diventera' il mio parrucchiere abituale, le donne mi capiranno, bisognera' instaurare quel clima di fiducia rilassata non sempre facile da realizzare. Dovra' capire i miei ricci e i miei colori. Sono molto emozionata.
Sto facendo il polpettone, dopo che l'ultima volta che l'ho fatto ho dimenticato un piccolissimo particolare, il sale...e ho dovuto buttare tutto.Odio le disfatte in cucina, ho la presunzione di non essere certo una grande chef, ma di sapermela cavare e quando capitano queste cose rimango sotto shock, quindi devo al piu' presto rimontare in sella e ricavalcare, nel mio caso fare un nuovo polpettone.
Ieri ho comprato delle cartelline con l'elastico, per metterci disegni e scritti dei miei nipoti, e al compassato signore della cartoleria ho chiesto "cartelline con disegnetti" e lui mi ha fatto vedere un campionario di cartellini uso scolastico, per bambini delle elementari. Invece di rifiutare sdegnata e tornare alle monocolore, mi son entusiasmata e ne ho presa una delle Winxs, verde e bellissima, e una della Smemoranda, rinunciando a stento ad una con l'Uomo Ragno.
Ho deciso che la canzone del periodo (ho spesso una canzone del periodo) e' FELICITA' nella nuova versione di Vasco Rossi. Se la sento mentre passo il mocio, la canto a squarciagola e sono di buonumore.
Ultima considerazione delle "Varie": certe giornate partono bene, altre no, il segreto per me e' attivarmi il prima possibile, senza cedere alla debolezza fisica da pressione bassa che mi accompagna sempre al risveglio.Ignorarla e buttarsi sotto la doccia, magari canticchiando un motivo inventato li' per li'.