
Ieri sono stata sul Gargano a fare un giro, e ho potuto confermare a me stessa che il mare mi piace tanto quando non vi e' quasi traccia di vita balneare e creme solari, quando gli ombrelloni sono rigidamente chiusi o non vi sono per niente, le sdraio stanno in fila ostinatamente vuote e il sole non eccede. Anzi, se come ieri e' l'ora del tramonto, rimango inebetita dalla bellezza, in tutto quel rosso che tinge l'aria e l'acqua mi ci perdo, mi viene da fissarlo cosi' intensamente da staccarmi dalla realta', il tramonto mi mette un'allegria speciale, la stessa che provo quando vedo la gente vivere nei retro casa, nei cortili interni, dove si pianta il basilico e si stendono i panni, ci si affaccia nei balconi, un po' guardinghi, dove c'e' la vita vera, che non e' certo nelle facciate principali, ma sempre dietro. Sempre nei cortili interni c'e' l'odore di cucinato, di soffritto, di verdure bollite, odori che in assoluto sarebbero pure sgradevoli ma che in quel contesto mi piacciono, mi rassicurano, sanno di normalita' e cose belle.Oggi lo sto creando io l'odore di cucinato, con la mia pila di verdura che bolle, aspettando di andare al cinema stasera e Joni Mitchel che canta.