Domani vado a Roma, toccata e fuga, solo per andare a fare una visita medica martedi'. Voglio sperare che la casa mi accolga senza guai, senza contatori saltati,acqua a terra e vicine del piano di sopra dubbiose sul fare l'unica cosa logica da fare, ossia chiamare l'idraulico e di corsa pure. Mi piacerebbe anche che il treno non faccia ritardo, e che la sera non sia troppo stanca e ce la faccia ad andare al mio adorato cinema vicino casa. Vorrei che al Centro per la Cefalea mi dessero un'ottima cura per il mal di testa, come hanno fatto altre volte, e non quest'ultima, e quindi lasciare il reparto allegra e sorridente e farmi un panino al bar dell'ospedale, che saro' anomala ma quei panini li' io li trovo favolosi e mi piace mangiarli con il cappuccino, che non e' un connubio tanto normale ma lo adoro.
Poi mi piacerebbe arrivare un pochino in anticipo alla stazione Termini, fare un giro per i negozi e per l'ottima libreria che c'e' li' e prendere il treno del ritorno, anch'esso in perfetto orario, farmi un pisolino, leggere il mio libro e arrivare sana, salva e felice.