Quanto cambiano le sensazioni con il cambiare delle stagioni, lo stesso gesto prende altri respiri, accoccolarsi sul divano con la copertina arancione, ha una struttura diversa dello starci con i bermuda e le gambe che chiedono aria e fresco. E' tutto piu' congeniale per la visione di un film. L'altro pomeriggio pioggia, freddo umido e penetrante, sono stata costretta ad allungarmi fino al supermercato, non vicinissimo. Passi veloci, un po' ammusata che non avevo voglia di stare all'esterno, fatto spesa sintetica, il minimo indispensabile, a me che piace farla, ma volevo tornare presto a casa. Gli ultimi metri mi pregustavo il calduccio di casa mia. Appena entrata ho infilato la tuta calda, ho fatto il the alla vaniglia,un Ferrero Rochet, la luce spenta del salotto, sera e freddo lasciati fuori, ed e' partito "Alta Fedelta", con Grace Kelly, Bing Crosby, Frank Sinatra, e un'attrice di cui ora ho scordato il nome ma che ho adorato nel ruolo della fotografa, una faccia buffa e spiritosa. La Kelly all'inizio vestiva color crema, camicia e pantaloni, sottile, in perenne movimento, bellissima, scarpe da casa stile espadrillas arancioni, e per richiamare il colore, faceva roteare fra mano e tasca un fazzoletto arancione che non aveva funzione se non quello di dare piacere agli occhi, piccoli trucchi glamour. Ho provato a fare parallelismi con il suo originale "Scandalo a Philadelphia", ma poi mi sono stufata, sono diversi, forse il primo e' migliore, ma ho goduto tantissimo anche del secondo, con le musiche di Cole Porter. Certi piaceri invernali sono impagabili.
