Una sciocca forma di colite, disturbo del quale non soffro mai, ha cercato di rovinarmi il we romano, ma non e' riuscita a rovinarmi alcuni bei momenti come un piacevolissimo cinema del sabato sera, con visione di ACROSS THE UNIVERS, dove ci si perde per due ore in scene che man mano diventano sempre piu' psichedeliche e surreali, e dove sicuramente lo spettatore ascolta le canzoni dei Beatles, che scandiscono tutto il film, aspettando la sua preferita, e io di preferite ne ho due, e una l'hanno fatta, ossia HAPPINESS IS A WARM GUN. Felice di cio', sono tornata a casa, riconfermando per l'ennesima volta nella vita quanto buon umore mi puo' regalare l'avventura di un cinema. La domenica mattina ho fatto l'albero per la casa di Roma, che e' sempre un momento emozionante, perche' ogni pallina, ogni decorazione, ogni fiocco ha la sua storia, e, piu' o meno, ricordo sempre quando e come li ho comprati, chi me li ha regalati se di regali si tratta, in che periodo, se ero felice si' o no, e chi c'era intorno a me allora, alla fine e' una sorta di amarcord annuale molto emozionante, che puo' anche virare sul pericolosamente emozionante ma che ho tenuto meravigliosamente a bada.
Sempre a proposito di Natale, la mia sveglia del momento e' diventata HAVE YOURSELF A MERRY LITTLE CHRISTMAS,che e' la mia canzone festiva preferita, classica di tante commedie americane, quando la fanno saltar fuori sempre in scene dove si vede una New York innevata, con alberi scintillanti, o qualche donna pensosa che cammina per Manhattan.
Il ritorno a Foggia e' stato sotto la pioggia e nel buio pesto, che siamo nel periodo piu' buio dell'anno, ma come si dice sempre, dopo la pioggia viene sempre il sole, e quindi fra poco le giornate si cominceranno ad allungare, io completero' i miei regali di Natale, i viaggi di ritorno da Roma avverranno con piu' luce, vedro' qualche arcobaleno di tanto in tanto, faro' scorte di cose belle ogni qualvolta le trovero', cambiero' sveglia al cellulare con canzoni fantastiche, iniziero' nuovi libri, le avventure al cinema non mi mancheranno mai e tutto andra' a posto, come cantava Bob Marley: Everything is gonna be alright.