3 o 4 buoni propositi li ho fatti per il nuovo anno, io che non li ho mai fatti in vita mia. Qualcosa vorra' dire. Li ho scritti in arancione sulla moleskine, li rileggero' fra un po', credo che averli messi in parole su carta possa farli germogliare meglio. E poi sono carica di belle giornate romane, di una bellissima cucina che ha avuto la sua compiutezza di arredo con il tavolo e le sedie dell'Ikea, dell'incontro con Patty Bruce, Gonzolettore,Dreca, di tanti giorni pieni insieme a C., senza che gli impegni del suo lavoro ci abbiano disturbato. Dell'aver rivisto una coppia di amici che vivono a Brescia e con i quali ci vediamo una sola volta all'anno ma quella volta e' sacra, e con la lei della coppia ridiamo sempre esattamente come facevamo quando ci siamo conosciute a 13 anni. Ho riso tanto anche con mia nipote, scoprendo che gli anni passano ma le crisi di ridarella con una undicenne mi possono, grazie al Cielo, venire sempre. Ho passato bei giorni a largo respiro, sto leggendo un bel libro, ho comprato un quadro con Audrey Hepburn, ho qualche piccolo progetto, sempre troppe ansie e paure, ma uno dei buoni propositi riguarda proprio queste ultime. E per ora basta cosi' con i pensieri per il nuovo anno, ora c'e' un bellissimo calendario con i tramonti che mi aspetta per essere appeso quando domani tornero' a casa.