C'era una volta....anzi, c'erano una volta quelli che adesso si chiamano gli audiolibri e che, a quel che ho capito, ora vanno a mp3. Ai miei tempi invece erano cassette, e furono un flop commerciale. Io e mia madre li comprammo tutti, uscirono in edicola e li acquistammo perche', soffrendo entrambe di mal di testa, avevamo da passare drammatiche ore nelle quali la lettura ci era preclusa, la televisione pure, uscire di casa per carita', mentre invece qualcuno che ci leggeva, con il volume basso, una storia, aiutava a passare il pomeriggio. Che poi erano tutti libri letti dal fior fior degli attori dell'epoca, la Melato, Aroldo Tieri, Giuliana Lojodice, insomma, voci calde e pastose e bravissime ad interpretare le varie sfumature dei personaggi. Quindi, fermo restando che leggere per conto proprio e' sempre la cosa migliore, credo proprio che finiro' questo pomeriggio in cui la cefalea non da' tregua con un vecchio audio libro, seduta ad ascoltarlo in poltrona, con una coperta sulle gambe come una vecchia, magari con l'aria un po' rintronata ma fa niente.
Ieri ho fatto una toccata e fuga romana per una visita medica, piu' il tempo in treno, con le gambe costipate e strette in quei pochi centimetri che assurdamente le ferrovie decidono che possono bastare per 4 persone di altezza media che altro, ma ho fatto in tempo a scattare una foto alla cara Piazza del Popolo, nonche' ad infilarmi alla Feltrinelli per il regalo di compleanno per mio nipote e per una cartina stradale della Sicilia, ad acquistare una custodia per occhiali di quelle cinesi dai colori sgargianti con le quali ora sono entrata in fissa, a fare un giro nella libreria di Termini, e a decidere che la metro e' il mio mezzo di spostamento per eccellenza, mi ci trovo a mio agio, mi ci sento sempre meno goffa e piu' sciolta e cittadina del mondo che in altri posti. Specie quando scendo a Cipro, mi esalto in maniera esagitata, manco fossi a Parigi. Per fortuna a Cipro scendo raramente. Non so esattamente cosa mi aspetta nel fine settimana, ma di sicuro un cinema e va gia' molto bene cosi'.