Il momento topico del we e' stato il vivaio, una cosa semplice e lineare da fare, ma che veniva rimandata per motivi vari da settembre, per cui il mio balconcino viveva si' abbellitto da due gerbere e un prezzemolo e un rosmarino, ma insomma, piangeva un po' miseria, specie se paragonato con quello di semi- fronte, che ha i ciclamini, che io adoro, ma che non posso prendere perche' d'estate, quando non ci sto, chi me li innaffia?
Allora sabato mattina si va al vivaio, e gia' questi corridoi con quel profumo pregnante e dolce, che ti volti a destra e sinistra e vedi piante e fiori, non puo' non mettere buon umore. Insieme al buonumore, fa venire una irresistibile voglia di comprare tutto, pure piante per le quali si sa non avere spazio o luoghi idonei. Alla fine ci si tiene, e si acquistano 4 gerani, di deliziose sfumature di rosa e rosso, da posizionare al balcone della camera da letto, una pianta con fiori gialli (i fiori gialli per me sono il top) da mettere sull'altro balcone, vicino alle sorelle Prezzemolo-Rosmarino e una pianta a fiorellini rossi e bianchi che vivra' dentro, esattamente sul tavolinetto di fronte al divano, che mentre sto scrivendo, giro il collo, continuando a scrivere perche' io so scrivere a tastiera cieca, modestamente, e la guardo e le lancio raccomandazioni varie, di essere brava, resistente e non farmi brutti scherzi.
Ma in realta' c'e' stato un altro momento topico del we, il venerdi' sera con un'ospite a cena, la prima che non sia persona di famiglia da quando sono qui a Foggia, che io mi sono preparata a questo evento con tanto impegno che nenche per la Regina Elisabetta ne avrei avuto, ma alla fine la casa era pulita e abbastanza ordinata, la cena cotta a puntino, ed ero, spero, riuscita a non far perdurare in casa un eccesso di odore di cucinato, che odio, anche se poi e' un odio sciocco, se si invita qualcuno a cena e' per farlo mangiare, quindi si cucina e si producono odori di arrosto e amatriciana....allora che male c'e'?
Il finale del we, domenica sera, e' stato altrettanto carino anche se e' rimasto incompiuto, con C. ci stiamo rivedendo i vecchi Maigret con Gino Cervi e quell'adorabile donna che era Andreina Pagnani, solo che quello di ieri era episodio da tre puntate, alle 1.45 ancora non finiva, io ho mollato e sono andata a letto, con C. che mi diceva "Dai, manca solo un quarto d'ora!". Stamattina, alla mia domanda "Allora, chi era l'assassino?", mi risponde con uno strano "Non ricordo"; poche domande indagatorie e scopro che si e' addormentato sul finale, per cui il caro Maigret e le sue birre ci dovra' perdonare, recupereremo comunque quei 15 minuti finali preziosissimi.