Finito il mio primo libro di Fred Vargas, SOTTO I VENTI DI NETTUNO, ho deciso che non sara' certo l'ultimo, ma con un colpo d'anca o di ali, come si preferisce, sono atterrata, come nuova lettura, in Italia, esattamente su di un autore che leggo da quando sono ragazzina, e di cui ogni tanto trovo qualcosa che non conosco, nella fattispecie ora sono approdata su PAURA E TRISTEZZA, che si pregia di avere anche la prefazione di Natalia Ginsburg, per cui ho fatto centro due volte. Cassola descrive un mondo e certi ambienti talmente diversi dagli attuali, che sembra tutto ambientato secoli fa, ma in realta' le sue storie nascono sempre nel periodo della guerra o nell'immediato dopo guerra. Ma forse e' vero, quella e' gia' Storia con sopra tanta polvere di passato, e i cambiamenti che ci sono stati col tempo hanno divorato il tempo stesso.
Descrive minuziosamente il quotidiano, i piccoli gesti, il mangiare dei poveri, la campagna e i mezzi che si possedevano allora per lavorarla, racconta come ci si lavava rudemente i capelli, come si tirava a campare avendo poco o niente. Mi piace sempre leggerlo, non mi stanca mai, mi sento sempre incredibilmente arricchita.
Ieri ho visto un dvd di un film francese perso al cinema, LA VOLTAPAGINE, di Denis Dercourt. Mentre lo vedevo sapevo di non stare vedendo una pellicola di Chabrol ma era come se lo stessi facendo, la descrizione di ambienti apparentemente perfetti, molto controllati, ai limiti della freddezza, sotto i quali invece cova un fuoco ardente represso, passionalita' non convenzionale e reazioni sconvolgenti, ricordavano alla perfezione molti film di Chabrol, ma senza aderirvi come una sciatta copia, semplicemente attingendo in maniera creativa a quello stile.
Il tempo oggi e' assai bello, si annuncia un primo maggio di sole, ricordo un periodo che non so perche', ad ogni primo maggio, andavo a passare alcune ore in una villa vicino a casa mia di Roma, con qualcosa per sentire la musica con gli auricolari, un libro, la bottiglietta d'acqua. Mi stendevo sul prato e stavo benissimo.