Che da una cosa negativa ne possa nascere una positiva si sa. Martedi' viaggio lampo a Roma, per visita medica, treno con piu' di un'ora di ritardo, arrivo sfatta, metropolitana, consapevolezza che di fare la spesa non se ne parla visto che il supermercato ha chiuso, pioviggina, arrivo davanti al portone di casa, desiderosa solo di entrarvi, e, opla', mi accorgo che ho lasciato le chiavi a ben 400 km di distanza. Al loro posto ho preso quelle della casa al mare, e il motivo dello scambio e' che hanno entrambi portachiavi di gomma, due pupazzetti diversi, e prima di metterle in borsa non ho verificato che fosse quello giusto, ho solo sentito al tatto che fosse gomma, e le ho scaraventate in borsa. Forse e' il caso che inizi ad usare portachiavi piu' consoni alla mia eta'. Bene, non ci si perda d'animo, mollo valigia e ombrello a terra, caccio fuori il cellulare e chiamo mia cugina, che ha il doppione. Dopo poco e' sotto casa mia, con le mie chiave e la proposta di andare a mangiare fuori. Si risolvono cosi' in un batter d'occhio i problemi di entrare nella dimora, quello della cena e si aggiunge la piacevole compagnia, ed un locale carino e con una proprietaria simpatica. Tutto cio' porta fortuna, il giorno dopo la visita medica va alla grande, il treno al ritorno ha solo 20 minuti di ritardo, e non piove come previsto.